Migliori distro Linux: Ecco tutto quello che devi sapere per iniziare con il piede giusto

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Hai sentito spesso parlare di Linux da amici appassionati di tecnologia e ora stai pensando di provarlo anche tu? Ottima idea! Linux è un sistema operativo open source, il che significa che chiunque può accedere al suo codice sorgente, modificarlo e distribuirlo liberamente. Questa libertà ha dato vita a numerose versioni personalizzate, chiamate distribuzioni Linux (o più semplicemente “distro”), ognuna pensata per esigenze specifiche e differenti livelli di esperienza.

Proprio per questo, scegliere la migliore distribuzione Linux per iniziare può sembrare un compito complicato, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo. Ogni distro ha i suoi punti di forza: alcune sono pensate per utenti esperti e programmatori, altre sono perfette per chi arriva da Windows o macOS e cerca un’interfaccia intuitiva e facile da usare.

Non esiste una distribuzione “perfetta” per tutti, ma con le giuste informazioni potrai facilmente individuare quella che fa al caso tuo. In questa guida ti mostrerò le distro Linux più consigliate per principianti e ti aiuterò a capire quale versione installare sul tuo computer, in base alle tue necessità e competenze.

Pronto a scoprire il mondo di Linux e a rendere il tuo PC più libero e personalizzabile? Continua a leggere: troverai sicuramente la soluzione ideale per iniziare la tua avventura nel mondo del software libero!

Le migliori distribuzioni Linux del momento: quale scegliere?

Stai cercando la migliore distro Linux per iniziare o semplicemente per rinnovare la tua esperienza con il sistema operativo open source? Allora sei nel posto giusto! In questa sezione ti guiderò alla scoperta delle distribuzioni Linux più popolari e apprezzate, adatte sia ai principianti che agli utenti più esperti.

Ogni distro ha caratteristiche uniche: alcune puntano tutto sulla semplicità e sull’intuitività dell’interfaccia grafica, altre offrono il massimo della personalizzazione o della stabilità. Che tu stia cercando una distribuzione leggera per un PC datato, oppure un sistema potente e versatile per lavorare o programmare, troverai sicuramente la soluzione perfetta per te.

Prenditi qualche minuto per scorrere l’elenco qui sotto: sono certo che tra queste opzioni troverai la distribuzione Linux ideale in base alle tue esigenze.

Ubuntu: la distribuzione Linux perfetta per iniziare

Quando si parla delle migliori distribuzioni Linux, non si può non menzionare Ubuntu, una delle distro più famose, diffuse e amate al mondo. Sviluppata da Canonical, Ubuntu è da sempre sinonimo di semplicità, affidabilità e accessibilità. Non a caso, da questa distribuzione derivano molte altre versioni di Linux, a conferma della sua solidità e popolarità.

L’obiettivo di Ubuntu è chiaro: rendere Linux semplice e accessibile a tutti, anche a chi non ha mai usato un sistema operativo diverso da Windows o macOS. La presenza di uno store integrato, chiamato Ubuntu Software Center, rende l’installazione delle applicazioni intuitiva e alla portata di tutti: bastano pochi clic, senza necessità di comandi complessi o configurazioni manuali.

Inoltre, Ubuntu si configura in pochi minuti, offrendo fin da subito tutti gli strumenti essenziali: browser, suite per ufficio, gestore file, strumenti multimediali e molto altro. Un’ottima base da cui partire per imparare a conoscere il mondo Linux.

Come capire le versioni di Ubuntu

Ogni versione di Ubuntu è identificata da un numero, che indica mese e anno di rilascio. Ad esempio, Ubuntu 21.10 è stato rilasciato nell’ottobre (mese 10) del 2021. Esistono due principali rami:

  • Versioni normali (non LTS), con aggiornamenti per circa 9 mesi, ideali per chi vuole sempre le ultime novità.

  • Versioni LTS (Long Term Support), con supporto garantito per 5 anni, pensate per chi cerca stabilità e sicurezza nel tempo.

Se sei alle prime armi o vuoi un sistema stabile da usare quotidianamente, ti consiglio vivamente di scegliere la versione LTS, che riceve aggiornamenti regolari senza richiedere aggiornamenti frequenti del sistema.


Guida passo passo: come installare Ubuntu

Installare Ubuntu è un’operazione semplice anche per chi è alle prime armi. Segui questa procedura dettagliata per iniziare subito.

🔽 Passo 1: Scarica Ubuntu

  1. Vai sul sito ufficiale: ubuntu.com/download

  2. Scegli la versione LTS consigliata (es. Ubuntu 22.04 LTS).

  3. Clicca su Download per scaricare il file .iso.

💽 Passo 2: Crea una chiavetta USB avviabile

  1. Inserisci una chiavetta USB da almeno 4 GB nel tuo PC.

  2. Scarica un programma gratuito come Rufus (Windows) o balenaEtcher (Linux/macOS).

  3. Avvia il programma e seleziona il file .iso di Ubuntu appena scaricato.

  4. Crea il supporto avviabile seguendo le istruzioni del software.

🖥️ Passo 3: Avvia il PC dalla chiavetta

  1. Riavvia il computer con la chiavetta inserita.

  2. Accedi al BIOS o UEFI (di solito premendo F2, F12, Esc o Canc all’avvio).

  3. Imposta la chiavetta USB come prima unità di avvio e salva le modifiche.

  4. Il PC si avvierà mostrando il menu di Ubuntu.

💡 Passo 4: Prova Ubuntu o installalo

  1. Dal menu iniziale puoi scegliere se provare Ubuntu in modalità “Live” (senza installarlo) oppure installarlo direttamente sul PC.

  2. Seleziona “Installa Ubuntu” e segui le istruzioni su schermo:

    • Scegli la lingua.

    • Connetti il Wi-Fi.

    • Seleziona se installare Ubuntu accanto a Windows o cancellare tutto il disco (fai attenzione!).

    • Crea il tuo account utente.

  3. Al termine, il sistema si riavvierà e Ubuntu sarà pronto all’uso!


🔧 Suggerimenti utili post-installazione

  • Aggiorna il sistema: apri il terminale e digita sudo apt update && sudo apt upgrade per assicurarti di avere i pacchetti più recenti.

  • Installa Chrome: puoi seguire questa guida dettagliata per installare Google Chrome su Ubuntu (utile per chi preferisce il browser di Google).

  • Esplora l’Ubuntu Software Center: è lo store integrato per scaricare facilmente programmi, giochi e strumenti.


Ubuntu è anche la base di altre distribuzioni famose, come Linux Mint e elementary OS, che vedremo più avanti. Tieni anche presente che Ubuntu è a sua volta basato su Debian, una delle distro più storiche e robuste, che analizzeremo in seguito.

Pronto a scoprire quale altra distribuzione può fare al caso tuo?

Linux Mint: la distribuzione ideale per chi arriva da Windows

Se stai cercando una distribuzione Linux facile da usare, intuitiva e visivamente familiare, Linux Mint potrebbe essere la soluzione perfetta per te. Basata su Ubuntu, Mint è una distro estremamente stabile, leggera e ricca di funzionalità pensate per semplificare la vita agli utenti, soprattutto a quelli che stanno migrando da Windows.

Il punto di forza principale di Linux Mint è proprio la sua interfaccia grafica, semplice e ordinata, che ricorda molto quella di Windows 10. Troverai il classico menu in basso a sinistra, una barra delle applicazioni in stile familiare e strumenti facilmente accessibili, rendendo il passaggio quasi indolore per chi è abituato al sistema operativo di Microsoft.

Oltre a essere semplice da installare e configurare, Linux Mint offre driver integrati, software preinstallato per ogni esigenza (navigazione, editing, multimedia, office), e un’ampia possibilità di personalizzazione. In più, dispone di una community attiva e di un forum sempre pronto a dare supporto agli utenti, rendendolo perfetto anche per chi muove i primi passi nel mondo Linux.


Guida passo passo: come installare Linux Mint

Installare Linux Mint è semplice e veloce. Ti basterà seguire questa guida dettagliata per avere il tuo nuovo sistema operativo pronto all’uso.

🔽 Passo 1: Scarica Linux Mint

  1. Vai sul sito ufficiale: linuxmint.com/download.php

  2. Scegli l’ambiente desktop che preferisci:

    • Cinnamon (più moderno e ricco di funzionalità)

    • MATE (leggero e tradizionale)

    • Xfce (ultra-leggero, ideale per PC datati)

  3. Clicca su Download per scaricare il file .iso della versione desiderata.

💽 Passo 2: Crea una chiavetta USB avviabile

  1. Inserisci una chiavetta USB da almeno 4 GB nel computer.

  2. Scarica un programma gratuito come Rufus (Windows) o balenaEtcher (Linux/macOS).

  3. Avvia il programma e seleziona:

    • Il file .iso di Linux Mint appena scaricato.

    • La chiavetta USB come destinazione.

  4. Avvia il processo per creare il supporto USB avviabile.

🖥️ Passo 3: Avvia il PC dalla chiavetta USB

  1. Riavvia il computer con la chiavetta USB inserita.

  2. Accedi al BIOS/UEFI premendo F2, F12, Esc o Canc all’accensione.

  3. Imposta la USB come priorità di avvio e salva.

  4. Il sistema si avvierà con il menu di Linux Mint.

💡 Passo 4: Prova Linux Mint o installalo

  1. Dal menu principale, scegli se provare Linux Mint (modalità Live) o installarlo subito.

  2. Se scegli di installarlo:

    • Seleziona la lingua.

    • Scegli la connessione Wi-Fi (se disponibile).

    • Decidi se affiancarlo a Windows o formattare completamente il disco (attenzione: questa opzione cancella tutto!).

    • Imposta nome utente e password.

  3. Completa l’installazione seguendo le indicazioni a schermo.

  4. Al termine, rimuovi la chiavetta e riavvia il PC.


🔧 Cosa fare dopo l’installazione di Linux Mint

  • Aggiorna il sistema: apri il terminale e digita sudo apt update && sudo apt upgrade per aggiornare tutti i pacchetti.

  • Installa software aggiuntivo dal Gestore Applicazioni, un vero e proprio store che ti permette di trovare app in pochi clic.

  • Personalizza l’ambiente desktop: cambia temi, icone, layout del menu e molto altro tramite il pannello Impostazioni.

  • Prova programmi come VirtualBox se vuoi testare altre distro senza modificarle realmente sul disco.


Versioni alternative: Linux Mint Debian Edition

Oltre alle versioni basate su Ubuntu, esiste anche Linux Mint Debian Edition (LMDE), pensata per chi preferisce utilizzare i repository Debian invece di quelli Ubuntu. È una versione leggermente più avanzata, ideale per utenti che desiderano maggiore indipendenza e controllo.


Linux Mint è una delle scelte migliori per chi si avvicina per la prima volta a Linux: facile da installare, familiare da usare e altamente personalizzabile. Se venivi da Windows e cercavi un sistema operativo open source pronto all’uso, con Mint ti sentirai subito a casa.

Fedora: la distribuzione all’avanguardia per chi cerca innovazione

Se desideri provare una distro Linux moderna, stabile e sempre aggiornata, Fedora è sicuramente una delle migliori scelte disponibili. Sviluppata e mantenuta dalla community con il supporto di Red Hat, Fedora si distingue per l’adozione rapida delle ultime novità del mondo Linux, pur mantenendo una notevole stabilità.

Fedora è spesso considerata la distribuzione perfetta per chi:

  • Desidera un sistema aggiornato con le tecnologie più recenti;

  • Lavora nello sviluppo software;

  • Cerca un’alternativa solida e professionale a Ubuntu;

  • Vuole una distribuzione libera al 100%, senza software proprietario preinstallato.

Uno dei suoi punti di forza è l’ambiente desktop GNOME, che nella versione di Fedora Workstation è ben integrato, elegante e altamente produttivo. Grazie a una grafica pulita e minimalista, è perfetto sia per chi ama l’essenzialità, sia per chi desidera concentrazione senza distrazioni.


Guida passo passo: come installare Fedora

Installare Fedora è facile, anche se ti trovi all’inizio del tuo percorso Linux. Di seguito trovi una guida chiara per farlo in pochi minuti.

🔽 Passo 1: Scarica Fedora Workstation

  1. Collegati al sito ufficiale: getfedora.org

  2. Scegli Fedora Workstation (ideale per PC desktop e laptop).

  3. Clicca su Download per scaricare il file .iso.

💡 Fedora è disponibile anche in versioni alternative, chiamate “Spins”, che utilizzano ambienti desktop diversi come KDE Plasma, XFCE, LXQt, MATE e Cinnamon. Perfette se preferisci un’interfaccia diversa da GNOME.

💽 Passo 2: Crea una chiavetta USB avviabile

  1. Inserisci una chiavetta USB (almeno 4 GB).

  2. Usa un programma come Rufus (Windows) o balenaEtcher (macOS/Linux).

  3. Seleziona il file .iso di Fedora.

  4. Avvia la scrittura sulla chiavetta.

🖥️ Passo 3: Avvia il computer dalla USB

  1. Riavvia il PC con la USB inserita.

  2. Accedi al BIOS/UEFI (solitamente con F2, F12, Esc o Canc).

  3. Imposta la chiavetta USB come unità di avvio principale.

  4. Fedora si avvierà in modalità Live.

🛠️ Passo 4: Prova o installa Fedora

  1. Nella schermata iniziale, scegli se provare Fedora o procedere direttamente all’installazione.

  2. Per installarla:

    • Seleziona lingua e layout di tastiera.

    • Configura la rete Wi-Fi (se necessario).

    • Scegli la destinazione di installazione (puoi affiancare Fedora a Windows oppure usare tutto il disco).

    • Imposta nome utente, password e nome del computer.

  3. Avvia l’installazione e attendi il completamento.

  4. Riavvia il PC rimuovendo la USB.


✅ Cosa fare dopo l’installazione di Fedora

  • Aggiorna il sistema: apri il terminale e digita sudo dnf update.

  • Installa i codec multimediali (se desideri riprodurre MP3, video e altri formati):

    bash
    sudo dnf install gstreamer1-plugins-* lame ffmpeg
  • Aggiungi software dal Software Center integrato o con dnf, il gestore pacchetti di Fedora.

  • Attiva i repository RPM Fusion (per software non libero o proprietario):

    bash
    sudo dnf install https://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-$(rpm -E %fedora).noarch.rpm
    sudo dnf install https://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-$(rpm -E %fedora).noarch.rpm
  • Installa Flatpak per accedere a un numero ancora maggiore di app:

    bash
    sudo dnf install flatpak
    flatpak remote-add --if-not-exists flathub https://flathub.org/repo/flathub.flatpakrepo

Fedora: per chi è consigliata?

Fedora è perfetta se:

  • Vuoi una distribuzione aggiornata e moderna.

  • Ti interessa sviluppare software, in particolare in ambienti Red Hat/CentOS.

  • Desideri libertà totale da software proprietari.

  • Cerchi stabilità unita all’accesso a tecnologie all’avanguardia.

Pur non essendo la distro più “user-friendly” al pari di Ubuntu o Mint, Fedora è migliorata moltissimo in termini di accessibilità. Anche un utente alle prime armi può usarla con successo grazie alla community, alla documentazione ufficiale e alla grande compatibilità hardware.

Debian: la “madre” delle distribuzioni Linux moderne

Quando si parla di stabilità, sicurezza e libertà, Debian è un punto di riferimento assoluto. Nata nel 1993, questa distribuzione è considerata una vera e propria pietra miliare del mondo Linux: molte delle distro che usiamo oggi sono basate proprio su Debian.

Debian è perfetta per:

  • Chi cerca affidabilità estrema;

  • Chi vuole un sistema libero da software proprietario, ma modulabile;

  • Chi è disposto a investire un po’ di tempo per imparare Linux in modo più profondo;

  • Chi desidera massima stabilità sul lungo periodo (ideale anche per server).

Pur non essendo pensata in prima battuta per utenti alle prime armi, negli ultimi anni Debian è diventata più accessibile, soprattutto nella sua versione con ambiente desktop preconfigurato.


Guida passo passo: come installare Debian

Installare Debian richiede qualche accortezza in più rispetto a Ubuntu o Mint, ma è comunque una procedura accessibile anche ai principianti, soprattutto se si seguono i passaggi con calma.

🔽 Passo 1: Scarica Debian dal sito ufficiale

  1. Vai su debian.org/download

  2. Clicca su Download an installation image.

  3. Se sei alle prime armi, scarica la versione chiamata Debian Live, che ti permette di provare il sistema senza installarlo subito.

  4. Scegli l’ambiente desktop che preferisci: GNOME, KDE, Xfce, Cinnamon, MATE o LXQt.

💡 Consiglio: Se vuoi una Debian più semplice e pronta all’uso, scegli la versione Live con Cinnamon o Xfce, più leggere e immediate.

💽 Passo 2: Crea una chiavetta USB avviabile

  1. Usa software come Rufus (Windows) o balenaEtcher per creare la chiavetta con l’immagine .iso di Debian.

  2. Seleziona il file .iso e avvia la scrittura sulla chiavetta USB (almeno 4 GB).

🖥️ Passo 3: Avvia il computer dalla USB

  1. Inserisci la chiavetta e riavvia il computer.

  2. Accedi al BIOS/UEFI (di solito premendo F2, F12, Esc o Canc).

  3. Seleziona la USB come unità di avvio.

  4. Debian si avvierà in modalità Live oppure ti proporrà l’installazione diretta.

🛠️ Passo 4: Installa Debian

  1. Seleziona “Install” o “Graphical Install”.

  2. Scegli lingua, localizzazione geografica e layout di tastiera.

  3. Configura la connessione a Internet (Wi-Fi o Ethernet).

  4. Imposta il nome utente, password di root e altre credenziali.

  5. Scegli il disco su cui installare Debian (puoi affiancarla a Windows oppure cancellare tutto).

  6. Seleziona l’ambiente desktop desiderato (GNOME è l’opzione predefinita).

  7. Attendi il completamento e riavvia il sistema.


✅ Cosa fare dopo l’installazione di Debian

  • Aggiorna il sistema con:

    bash
    sudo apt update && sudo apt upgrade
  • Installa codec multimediali (per riprodurre file audio e video):

    bash
    sudo apt install vlc gstreamer1.0-plugins-* ffmpeg
  • Aggiungi il supporto ai repository non-free se necessario (per firmware o driver):

    1. Modifica il file dei repository:

      bash
      sudo nano /etc/apt/sources.list
    2. Aggiungi le righe con contrib e non-free alla fine delle fonti Debian.

    3. Salva ed esegui:

      bash
      sudo apt update
  • Installa software aggiuntivo dal gestore pacchetti o tramite terminale (apt install nomepacchetto).


Debian: per chi è consigliata?

Debian è ideale se:

  • Vuoi imparare Linux in modo solido e completo.

  • Cerchi un sistema ultra-stabile, anche per usi professionali o server.

  • Sei disposto a esplorare un po’ di più sotto il cofano.

  • Vuoi evitare software proprietario, ma avere comunque la libertà di installarlo se vuoi.

Anche se Debian non è sempre “pronta all’uso” come Ubuntu o Mint, offre una base potente, sicura e altamente personalizzabile. Inoltre, grazie all’ampia community e alla documentazione ufficiale, ogni dubbio può essere risolto facilmente.

🧩 Altre Distro Linux Valide: quale scegliere, come provarle

Come anticipato, il bello del mondo Linux è che esiste una distribuzione per ogni esigenza, stile e livello di esperienza. Dopo aver visto Ubuntu, Mint e Debian, è il momento di esplorare altre opzioni davvero interessanti.

Ecco una guida rapida con suggerimenti pratici, link ufficiali e casi d’uso ideali.


⚙️ Arch Linux – Per utenti avanzati e amanti del controllo totale

Perché sceglierla:

  • Massima personalizzazione, tutto è sotto il tuo controllo.

  • Aggiornamenti continui grazie al sistema rolling release.

  • Una delle comunità più attive e documentate (wiki.archlinux.org).

Quando usarla:
Se sei un utente esperto, o vuoi imparare davvero tutto su Linux partendo dalle basi, Arch è la sfida perfetta.

Come provarla:

  1. Scarica l’immagine dal sito ufficiale: archlinux.org/download

  2. Leggi la guida di installazione ufficiale: Installation Guide

  3. Alternativa: prova EndeavourOS o ArcoLinux, versioni user-friendly basate su Arch.


💡 Lubuntu – Per PC vecchi o a bassa potenza

Perché sceglierla:

  • Usa pochissime risorse di sistema.

  • Interfaccia leggera (LXQt), ma funzionale.

  • Perfetta per netbook o laptop con meno di 4 GB di RAM.

Quando usarla:
Se vuoi recuperare un vecchio portatile o PC e dargli nuova vita.

Come provarla:

  1. Vai su: lubuntu.me/downloads

  2. Scegli l’ultima versione LTS (consigliata per stabilità).

  3. Provala in modalità Live su USB prima dell’installazione.


🧰 CentOS Stream – Per ambienti professionali/server

Perché sceglierla:

  • Basata su Red Hat, perfetta per ambienti aziendali.

  • Affidabile, stabile e sicura.

  • Ottima per chi vuole imparare RHEL gratuitamente.

Quando usarla:
Se stai configurando un server domestico, vuoi sperimentare con ambienti enterprise, o stai imparando per motivi professionali.

Come provarla:

  1. Scarica da: centos.org/centos-stream/

  2. Leggi le guide ufficiali per il setup di server web, firewall, ecc.


🧑‍💼 openSUSE – Equilibrio perfetto tra facilità e potenza

Perché sceglierla:

  • Strumento di configurazione YaST molto potente.

  • Due versioni: Leap (più stabile) e Tumbleweed (rolling release).

  • Ottimo supporto hardware.

Quando usarla:
Se vuoi un sistema completo, stabile ma moderno, senza complicarti troppo la vita.

Come provarla:

  1. Visita: get.opensuse.org

  2. Scegli Leap per uso quotidiano, Tumbleweed per avere sempre le novità.


🎨 Nitrux – Per chi ama l’estetica moderna

Perché sceglierla:

  • Design accattivante simile a macOS o Windows 11.

  • Basata su Debian, quindi stabile.

  • Desktop innovativo chiamato NX Desktop (basato su KDE Plasma).

Quando usarla:
Se cerchi un sistema operativo bello da vedere e già pronto all’uso, con attenzione al design e alla semplicità.

Come provarla:

  1. Scarica da: nitrux.com/download/

  2. Provala Live prima dell’installazione.


🛡️ Kali Linux – Per la sicurezza informatica

Perché sceglierla:

  • Include decine di strumenti per test di penetrazione e analisi forense.

  • Usata da esperti di cybersecurity, ethical hacker e analisti.

Quando usarla:
Solo se hai conoscenze avanzate o stai studiando sicurezza informatica. Non è pensata per uso quotidiano.

Come provarla:

  1. Scarica da: kali.org/get-kali

  2. Segui i tutorial su come installare Kali su VirtualBox o USB Live.


🖥️ Manjaro – Arch Linux per tutti

Perché sceglierla:

  • Basata su Arch ma molto più facile da usare.

  • Interfacce moderne (XFCE, GNOME, KDE).

  • Perfetta per chi vuole prestazioni e semplicità.

Quando usarla:
Se vuoi la potenza di Arch con un’installazione semplificata e un sistema sempre aggiornato.

Come provarla:

  1. Scarica da: manjaro.org/download/

  2. Scegli l’ambiente desktop che preferisci.


🎯 Conclusione: quale distro Linux scegliere?

Come hai visto, non esiste una sola “migliore distro Linux” in senso assoluto. Tutto dipende da chi sei, cosa ti serve e che tipo di esperienza vuoi vivere.

Se sei alle prime armi e cerchi un sistema semplice e familiare, Ubuntu o Linux Mint sono punti di partenza ideali. Se invece hai esigenze specifiche – come il recupero di un vecchio PC, la configurazione di un server o l’approfondimento della sicurezza informatica – troverai sicuramente una distro su misura per te tra quelle che abbiamo visto (come Lubuntu, CentOS o Kali Linux).

L’approccio migliore? Sperimenta. Una delle grandi forze di Linux è che puoi provarlo in modalità Live USB, senza installare nulla sul tuo PC. In questo modo puoi testare più distribuzioni e capire quale si adatta meglio al tuo stile e alle tue esigenze.

Ricorda: il mondo Linux è vasto, affascinante e in continua evoluzione. Esplorarlo con curiosità e mente aperta può trasformare radicalmente il tuo rapporto con la tecnologia.

 

Caso d’uso Distro consigliata
Principiante assoluto Ubuntu, Linux Mint
PC vecchi Lubuntu, Xubuntu
Design moderno Nitrux, Zorin OS
Massima personalizzazione Arch, Manjaro
Ambiente aziendale/server CentOS, Debian
Sicurezza informatica Kali Linux
Aggiornamenti continui openSUSE Tumbleweed, Manjaro

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